l'attualita'

Da Quinto

logoquinto.jpgLa patria del Frico, dal tradizionale patate e cipolle, alle versioni più creative. Imperdibile

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l'intervista del mese

Santè Bio

santre.jpgA un paio d'anni dall'apertura di questa bottega d'eccellenza, facciamo un bilancio con Remo Morlacchi. Una chiacchierata con sorpresa

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l'editoriale

Quel che si temeva è accaduto. Frai Merckel crolla (-8), i Socialdemocratici mai così in basso da dopoguerra. Avanza e di molto  l'estrema destra e non è un bel segnale.
Quel che è grave è che il crollo avviene nelle periferie, dove maggiore è l'impatto con l'immigrazione. Anche il gigante tedesco ha i suoi problemi. L'aver messo sotto traccia, il problema dell'immigrazione, non è bastato. Questo è un gigantesco problema EUROPEO, che i singoli Stati non riescono a fronteggiare. Diventa facile per gli ipernazionalisti, battere su questo tasto e lucrarci elettoralmente.
Si aprono scenari preoccupanti, che riguardano tutti noi, senza eccezioni.
Dobbiamo scegliere cosa fare da "grandi", vogliamo un'Europa ripiegata su su stessa, o vogliamo un'Europa che non tradisca le sue origini, fatte di interscambi di persone, di merci, di cultura?
L'Europa è così com'è per il contributo eterogeneo delle genti che l'hanno formata: dagli Etruschi, ai Romani ai Bizantini, dai cosidetti Barbari, agli Arabi.
Se ne facciano una ragione gli isolazionisti, la nostra cultura primigenia ha origine Mesopotamiche e teniamolo bene in testa



 
 
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vivere il territorio

Fulceri Bio

fulceri_logo.jpgAlessio Fulceri cambia indirizzo e rinnova la sua macelleria Bio
Cambia tutto, tranne la qualità delle carni

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arte & cultura

Venezia-Mestre

logo_candiani_quadrato.jpgIn mostra la Collezione Sonnabend, una quarantina di capolavori della Pop Art, che alla Biennale di Venezia del 1964 trovò la sua consacrazione

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il buon vivere

Al Gjal Blanc

logogjal.jpgUna Schola de humanità come se ne trovano poche. Anna ci regala i sapori di una volta, con qualche innovazione nel solco della tradizione

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tempo libero

Andar per funghi

fungaioli.jpgArrivano i funghi, dove e come cercarli. Attenzione, prima di mangiarli fateli sempre vedere a un esperto

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Le rubriche di groane.it

Le rubriche di www.groane.it , sono lo strumento principe per interagire con noi.
Chiediamo la vostra collaborazione, le vostre competenze, i vostri suggerimenti, le vostre critiche. Consideriamo queste rubriche uno spazio da condividere con voi, dove noi saremo semplicemente i coordinatori delle vostre segnalazioni, Dalla salute, agli itinerari, dal tempo libero, alle iniziative, dalle vostre competenze informatiche, alle ricette
datevi da fare… scriveteci info@groane.it
lo staff
 

otto e mezzo

M5S
Di Maio è il nuovo Capo Politico del movimento ex grillino con percentuali bulgare
 

itinerari

Squisitezze a Milano

Tartufi e Porcini.
Alcuni indirizzi imperdibili a Milano se siete alla ricercha delle perle autunnali da mettere in tavola

 

sport & salute

Peter Sagan
Terza vittoria al Campionato del Mondo per Sagan. Non era mai successo. La vittoria dedicata a Michele Scarponi
 

il picchio vigila

Uova contaminate

Fipronil, lo scandalo senza fine: migliaia di uova infette e 200mila abbattimenti di galline

 

le vostre ricette

Ceci al Rosmarino

Dalla Toscana una zuppa contadina, che fa tutti contenti, dai ghiottoni ai salutisti

 

tecno-logica

cCleaner

Il popolare programma di pulizia del Pc è stato infettato. Attenzione ad uarlo, si consigliano aggiornamenti sul sito proprietario

 
 

Lo sapevi che...?

Ceta

Ceta, da oggi in vigore il trattato di libero scambio Ue-Canada.
Le misure principali

L'accordo prevede l'eliminazione del 98% dei dazi presenti. Per l'Italia tutela rafforzata per 41 prodotti: dal prosciutto di Parma alla Mozzarella di Bufala Campana. Le critiche di Coldiretti e Greenpeace: "Regalo anche alle grandi lobby". Calenda: "No a spinte protezionistiche". Per il via libera definitivo serve l'ok del Parlamento. Il 26 settembre il testo al Senato
Le misure principali
Entra in vigore oggi in via provvisioria il Ceta, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada. L'accordo, per essere pienamente operativo dovrà essere ratificato dai singoli Parlementi. In Italia il testo arriverà nell'aula del Senato il prossimo 26 settembre.f1_0_firmato-il-ceta-nasce-l-accordo-di-libero-scambio-tra-ue-e-canada.jpg

Gli obiettivi. L'accordo tra Ue e Canada prevede l'abolizione del 99% dei dazi doganali. Dall'entrata in vigore del Ceta, il Canada abolirà dazi sulle merci originarie dell'Ue per un valore di 400 milioni di euro, mentre alla fine di un periodo di transizione la cifra - secondo le stime della Commissione - dovrebbe superare i 500 milioni l'anno.

Apertura alle imprese Ue per le gare d'appalto. Con il Ceta, il Canada apre le proprie gare d'appalto pubbliche alle imprese dell'UE in misura maggiore rispetto a quanto abbia fatto con gli altri suoi partner commerciali. Le imprese europee potranno partecipare a gare d'appalto per la fornitura di beni e servizi non solo a livello federale ma anche a livello provinciale e municipale.

Riconoscimento reciproco delle professioni. Il trattato elimina alcuni ostacoli significativi per alcune professioni regolamentate come quelle di architetto, ingegnere e commercialista che verranno reciprocamente riconosciute, rendendo più facile l'interscambio professionale tra queste categorie di lavoratori

La tutela della proprietà intellettuale e del diritto d'autore. Il trattato prevede anche una maggiore forme di protezione della proprietà intellettuale e l'adeguamento e l’adeguamento del Canada agli standard europei delle norme sul diritto d’autore

Nuovo modello per le controversie fra investitori e Stati.  Il nuovo meccanismo per la risoluzione delle controversie tra investitore e Stato, quando un governo legifera nell'interesse pubblico arrecando danni all'investitore, rappresenta uno degli elementi  più discussi del Ceta, così come lo è stato per il TTIP. La differenza sostanziale però è che il Ceta prevede un meccanismo diverso da quello inizialmente inserito nel trattato transtlantico, il cosiddetto ISDS, fondato sugli arbitrati privati, sostituito invece da un nuovo sistema giudiziario per la protezione degli investimenti (ICS), con un tribunale pubblico composto da giudici indipendenti e di carriera, nominati dall'Ue e dal Canada. Le procedure saranno trasparenti, grazie a udienze pubbliche e pubblicazione dei documenti. L'accordo prevede che, in caso di disputa, un soggetto pubblico non potrà essere costretto a modificare un testo di legge o condannato al pagamento di danni punitivi. Un compromesso che potrebbe attenuare uno dei rischi evocati più spesso dai detrattori dell'intesa, quello che uno Stato potesse essere giudicato da un tribunale privato per azioni che avessero danneggiato l'attività di una multinazionale.

Agricoltura e Indicazioni di origine. Con il Ceta il Canada si è impegnato ad aprire il suo mercato a formaggi, vini e bevande alcoliche, prodotti ortofrutticoli e trasformati. Tutte i prodotti importanti dovranno essere conformi alle disposizioni dell'Ue, per esempio sulla carne agli ormoni. Il Canada ha accettato di proteggere 143 prodotti tipici che beneficiano dell'indicazione di origine, come il formaggio francese Roquefort. Per l'Italia, il Ceta prevede la protezione di 41 prodotti di denominazione di origine: dalla bresaola della Valtellina all'aceto Balsamico di Modena, passando per la Mozzarella di Bufala Campana e il Prosciutto di Parma. I prodotti europei godranno di una protezione dalle imitazioni analoga a quella offerta dal diritto dell'Unione e non correranno più il rischio di essere considerati prodotti generici in Canada.

Rischi e svantaggi La Coldiretti, con altre organizzazioni, tra le quali la Cgil, Legambiente e Slow Food, ritiene che il Ceta non tuteli abbastanza i prodotti italiani, perché li mette sullo stesso piano rispetto a quelli, canadesi, che ne costituiscono l’imitazione, come il Parmesan rispetto al Parmigiano Reggiano. In definitiva, il Ceta legalizzerebbe la pirateria. "Il Ceta - ha attaccato la Coldiretti - è un regalo alle grandi lobby industriali dell'alimentare che colpisce il vero Made in Italy e favorisce la delocalizzazione, con riflessi pesantissimi sul tema della trasparenza e delle ricadute sanitarie e ambientali. Per la prima volta nella storia l'Unione Europea legittima - ha denunciato la Coldiretti - in un trattato internazionale la pirateria alimentare a danno dei prodotti Made in Italy più prestigiosi. Secondo Greenpeace, "il Ceta darà alle aziende del Nord America diversi strumenti per indebolire gli standard europei su ormoni della crescita, Ogm, 'lavaggio' della carne con sostanze chimiche, clonazione animale. A rischio anche le nostre regole sull'indicazione del Paese d'origine in etichetta (Country of Origin Labelling - COOL)".

Di tutt'altro avviso il ministro Carlo Calenda. "L’Accordo con il Canada, paese al quale siamo legati da profondi vincoli di amicizia e di affinità culturale, nonché dalla condivisione di principi e valori, non mette in alcun modo in pericolo gli alti standard sanitari, ambientali e sociali la cui tutela è una nostra priorità  a difesa
dei cittadini europei", spiega il ministro. "Diverso, invece, è invocare questi standard come un alibi per nascondere ingiustificate spinte protezionistiche, pericolose per un paese come l’Italia che vive di esportazioni".