l'attualita'

Ca dal Lauv

logo-acetaia-1.jpgDi aceti balsamici in giro se ne trovano molti...ma questo di ciliegie è fuori dal comune

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l'intervista del mese

Mario Marandi

mario_olanda.jpgUn Livornese-Olandese: dopo una vita da Bancario, cambia pagina e si da alla promozione del cibo italiano...in Olanda ovvio

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l'editoriale

Tanto ha ruggito che alla fine ha belato.
Matteo Salvini, antieuropeista per definizione, ha dichiarato che qualora Forza Italia, avesse qualche voto in più della Lega, gli andrebbero bene sia Tjani sia Draghi, quali Presidenti del Consiglio.
Come possa convivere Salvini in un Governo con a capo due super Europeisti non è dato sapere. Questo è un esempio di coerenza all'italiana.
Il Centro sinistra è conciato male, m non è che Berluscono & C, sian messi meglio: Salvini e Berlusconi si son ben guardati da aderire al patto anti inciucio lanciato da Giorgia Meloni che è rimasta tristemente sola.
Ne vedremo delle belle

 
 
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vivere il territorio

Aldi Discount

aldilogook.jpgIl colosso tedesco dei discount sbarca in Italia e i nostri della GDO che fanno?

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arte & cultura

Raffaello a Bergamo

logocarrara.jpgIl divin Raffaello all'Accademia Carrara di Bergamo. Imperdibile

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il buon vivere

Torre degli alberi

torrelogo.jpgVini Bio prodotti da una storica famiglia lombarda ormai da secoli: i Dal Verme

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tempo libero

Pomodoro di Pachino

logopachino.jpgIn crisi il pomodoro di Pachino, una buona occasione, per visitare questo angolo di Sicilia nella prossima Pasqua e promuvere il consumo

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Le rubriche di groane.it

Le rubriche di www.groane.it , sono lo strumento principe per interagire con noi.
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otto e mezzo

Dati INPS

Incredibile!
Sono quasi mezzo milione le persone che in Italia percepiscono una pensione  da più di 37 anni

 

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Liguria

Una buona occasione per scoprire la Liguria "altra" per di più gratis....da non perdere

 

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I risultati della cattiva informazione determinano che...

 

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Stravagante sentenza della Corte di Cassazione...non siamo legulei, ma qualche dubbio viene

 

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Calamari siculi

Un piatto facile e di sicura riuscita: bastano alcuni accorgimenti

 

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Telefonia 2

Si torna alla bollettazione mensile per la Telefonia, ma i rimborsi sono bloccati

 
 

Lo sapevi che...?

Latteria di Cameri (No)

Una Cooperativa storica e famosa per la produzione del Gorgonzola...ma non solo
Nata nel 1914, è negli anni '60 del secolo scorso, che la Coperativa cambia pelle meglio puntualizzando la sua mission che coincide con il cambio di sede.
Alla tradizionale produzione del Gorgonzola, fin quasi dalla sua nascita veniva avviata la produzione del Taleggio con una scelta oculata e vincente: con la nascita del Consorzio Tutela Taleggio nel 1979, la provincia di Novara viene inserita nel territorio tipico di questa DOP.
In ultimo ma non da ultimo, c'è in produzione del formaggio di capra che viene sempre più aprezzato per le sue quasi miracolose proprietà nutrizionali
Ma in questo caso di Taleggio vogliamo parlaretaleggio-dop.jpg
IL TALEGGIO  DOP
La storia del Taleggio
Il cacio lombardo diventa Taleggio: la storia
Conosciuto già in epoca pre-romana, questo formaggio ha attraversato i secoli affascinando i palati di tutta Italia e non solo. Inizialmente diffuso in tutta la Lombardia, ma non solo,il suo nome deriva dai casari dell'omonima valle bergamasca, “cuore” produttivo assieme alla Valsassina del Taleggio delle origini
Il Taleggio, come tutti i capolavori della nostra gastronomia, ha una sua storia ben precisa anche se le origini si perdono nella nebbia dei secoli: a parlare per primo in maniera dettagliata dei metodi di produzione casearia degli Orobi in Valsassina fu, in epoca romana, Plinio. Probabilmente quindi il Taleggio fa parte dell’eredità lasciata nel Nord Italia dai Celti (anzi, dal ceppo celto-ligure nel caso degli Orobi), veri maghi del caglio. Un documento di Ateneo del II° secolo parla, poi, di un “cacio morbido” prodotto presso Mediolanum con lo stesso procedimento e la stessa tecnica di maturazione del Taleggio.
Caduta Roma, nel VI° secolo l’erudito Venazio Fortunato esalta “il celebre cacio lombardo, fatto di latte fresco di vacca, raccolto in stampi foderati di lino. Poggiati su stuoini gli stampi, si attende che il formaggio sia asciutto per poi strofinarlo con sale e lasciar maturare tutto per trenta giorni.
Il cacio è di color avorio paglierino, con sfumature di un lieve colore rosato”: il Taleggio, più chiaro di così…mattonella-di-capra-toma-di-capra-blu-di-capra.jpg

Da Muratori a Casanova
La fama del “cacio lombardo” – inizialmente prodotto anche in tutta la fascia pianeggiante fra il Ticino e il Lambro, fino al Po – crebbe per tutto il Medioevo fino a comparire nei ricettari rinascimentali di Cristoforo da Messisburgo e del Platina. Al punto che nel XV secolo gli Sforza dovettero reprimerne il fiorente contrabbando. E anche personaggi celebri ne erano ghiotti: nel 1692, ad un affamato Ludovico Antonio Muratori vengono inviate “libbre due di formaggio della Val Imagna che tanto voi gradite”. Anche Giacomo Casanova ne era un grande estimatore, tra un’avventura amorosa e l’altra. Nel 1791 dell’uso imperante del Taleggio parla Il nuovo cuoco milanese, citando i formaggi tipici prodotti in Lombardia tra cui rientrava appunto lo “stracchino quadro di Milano”. Con l’800 il patrimonio bovino lombardo inizia a crescere.
E inizia anche una certa differenziazione territoriale tra i formaggi lombardi che porterà definitivamente il “cuore” della produzione del Taleggio come lo intendiamo noi verso le valli lombarde, soprattutto tra Lecco e Bergamo.
Ovviamente i riferimenti geografici non sono da intendersi come li vediamo oggi...era un'altra Italia, o meglio l'Italia non c'era ancorataleggiopaesaggio.jpg

L’origine del nome
Ma quando si cominciò a parlare espressamente di “Taleggio”? Come abbiamo visto inizialmente il termine più utilizzato era quello di “cacio lombardo”, a cui poi si affiancò quello di “stracchino”. Con il termine “stracchino” o “quartirolo”, infatti, in Lombardia si intendeva ogni formaggio a pasta molle, del peso di circa un kg. “Taleggio” non è altro che l’abbreviazione novecentesca di “quartirolo o stracchino quartirolo della Val Taleggio”: la piccola valle in provincia di Bergamo che, assieme alla vicina Valsassina, aveva il privilegio di produrre i migliori “quartiroli”. Già negli anni ’30, tuttavia, è documentata una produzione di Taleggio anche in Piemonte e in Veneto. Mentre, allo stesso tempo, si afferma la differenziazione tra “stracchino” (formaggio magro semistagionato), “quartirolo” (stracchino prodotto dal 24 settembre in poi, quando il bestiame mangiava “erba quartirola”) e, appunto, “Taleggio” (con stagionatura minima di 35 giorni).
Il termine “Taleggio” compare ufficialmente per la prima volta nel 1944 e arriva fino a noi anche dopo l’ottenimento del marchio Dop nel 1996.

Caratteristiche fisiche ed organolettiche
FORMA  quadrata, recante impresso il marchio di origine e il numero identificativo "49" della Latteria di Cameri.
Crosta di colore rosato naturale più o meno accentuato, solcata dalle tipiche striature nelle quali si sviluppano le caratteristiche muffe grigio-verde salvia.
Consistenza morbida, elastica. Spessore: sottile.
PASTA formaggio a pasta cruda, colore bianco paglierino con qualche piccolissimo occhio, di consistenza 
compatta più morbida sotto la crosta.
SAPORE dolce leggermente aromatico, lievissima vena acidula.
Produzione
INGREDIENTI latte, sale e caglio.
LAvORAZIONE Il taleggio viene prodotto con latte vaccino intero proveniente dagli allevamenti dei Soci, ubicati in provincia di Novara.
Dopo aver subito un processo termico di pastorizzazione e l'aggiunta di caglio di vitello e fermenti  selezionati, la lavorazione avviene in maniera artigianale nelle tipiche caldaiette da 6 q.li. 
Salatura manuale esclusivamente a secco.
Stagionatura su tavole di legno in celle a raffreddamento statico alla temperatura di 4°-5°C e  umidità elevata.
Stagionatura minima consentita 35 gg, ottimale per il consumo 40-50 gg.
CONDIZIONI  DI  CONSERVAZIONE: La temperatura di conservazione deve essere da  +2°C a + 6°C.
TERMINE DI CONSERVAZIONE 60 giorni dalla data di confezionamento.
Al dettaglio: per apprezzare al meglio le caratteristiche del prodotto è consigliabile consumarlo  entro una decina di giorni
LATTERIA SOCIALE DI CAMERI
Via per Novara, 67
28062 Cameri (NO) Italy
Tel: +39 0321.518224
Fax: +39 0321.616790

www.latteriadicameri.it
Servizio consumatori:
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