l'attualita'

Sabrina Belotti

logo_sabrina.jpgFormaggio è donna. In Valle Camonica chi comanda nelle Casere porta la sottana, sono loro a far formaggi d'eccezione

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l'intervista del mese

Fiorello Turla

fiorellohome.jpgCi rilascia un'intervista Fiorello Turla, Sindaco di Monte Isola. Un bilancio a un anno della Performance di Christo

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l'editoriale

E così a Roma la Mafia non c'è. Nel processo di 1°Grado, gli imputati pur avendo comminate pene pesanti, vanno assolti per l'Articolo che temevano di più: il 416Bis reato di Associazione mafiosa. Nonostante le condanne, alla lettura della Sentenza hanno festeggiato.
"...L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne
deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o
per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri...."

E a Roma, cosa facevano questi signori?

 
 
Boccondivino LI PDF Stampa E-mail

Fausto Butelli con la moglie, signora Silvia e la figlia gestiscono da quattro anni un ristorantino di charme in via Oberdan, nel centro storico di Livorno. titbopccon.jpgSiamo dalle parti dell'"Origine", in quartiere che con la Venezia è tra i più caratteristici della città labronica.
Il nome, Boccondivino, ha in se l'essenza di quella che è la sua cifra distintiva.
Una ottima cantina di oltre un centinaio di etichette toscane per la maggior parte con un'interessante panoramica di vini borgognoni e un'offerta di piatti decisamente sorprendente.
Questa famiglia ha infatti importanti trascorsi nel commercio dei vini e una lunga esperienza nel mondo della ristorazione:bicchieri.jpg
In sala padroneggia la situazione Fausto, in cucina regano le donne con la signora silvia che si occupa dei piatti in generale e la giovane figlia è regina dei dessert.
Arredamento minimal, con mise en place semplici, senza inutili orpelli, che lasciano trionfare i piatti.
E che piatti. Pochi i coperti, una trentina e nella bella stagione un incantevole giardinetto romantico che con tavoli ben distanziati, permette di mettere a sedere una ventina di persone e poco più, lasciando loro la possibilità di conversare in tranquillità.antipa.gif
Iniziamo con il dire che il pane è fatto in casa ed è la prima volta che a Livorno ci succede.
Tutti i piatti sono espressi, il menù è fatto secondo mercato, quindi varia quotidianamente.
Il pesce è solo pescato, quindi nessun problema di allergie o altri inconvenienti che si posson incontrare con i pesci allevati.
Già questo ci mette di buon umore.primino.gif
La cucina ha forti connotazioni identitarie toscane ma sapientemente rivisitate. Non mancano piatti ispirati alla cucina siciliana, sempre opportunamente rivisitati e alleggeriti. Carne e pesce, con una preferenza di pesce, come ovvio in una città di mare, che vanta una discreta marineria.
Abbiamo trovato sorprendenti le presentazioni dei piatti, ben oltre la media incontrata in Toscana, quel che più ci ha favorevolmente colpito è che non ce lo aspettavamo ed è stata una piacevole sorpresa.merluzzo.gif
Il servizio è puntuale e discreto con Fausto che spiega i piatti come si conviene a chi vuol fare ristorazione di buon livello.
Noi abbiamo optato per un menù di pesce e ne siamo restati francamente compiaciuti.
Buoni gli antipastini, fatti da carinerie. Vogliamo ricordare un delizioso Carpaccio di gamberoni un'una agrette di olio aromatizzato al basilico
Intrigante la zuppetta di cozze, patate e zafferano.dolcetondo.gif
Per primo abbiamo scelto dei maltagliati con ragout di mare, con la pasta a far da esalatore essendo fatta in casa come tutte le paste del Boccondivino
In onore a Livorno ci siamo deliziati con un sandwich con cecina imbottita di calamari e melanzane, una riproposta del mitico 5 e 5 livornese.saletta2.jpg
Insolito il Baccalà su vellutata di ceci e cipolle di Tropea, sicuramente da consigliare
Per chiudere ci siamo fatti rapire dai dolci.
Una straordinaria Mousse alle nocciole con basilico glassèe e irrinunciabile la crema di ricotta con sfoglia e coulisse di fragola.
Tra i ristorante visitati a Livorno e provincia il Boccondivino è tra quelli che a nostro giudizio, ha il miglior rapporto qualità-prezzo.
Spenderete infatti una trentina di €, con un antipastino, un primo, un secondo e un dolcetto.
Vini esclusi ovviamentesalettaquadri.jpg
Questo è un ristorantino che merita particolare attenzione, ideale per cene romantiche e nella bella stagione a giardino aperto, vogliamo suggerirlo per compagnie di amici che amano la buona tavola e il buon bere.
Interessante la musica grazie alla passione di Fausto che ha trascorsi anche in quel mondo.
Infine ci piace il menù recitato a voce dal titolare, un ritorno alla più schetta tradizione delle osterie
Buon Boccondivino a tutti

Osteria Il Boccondivino
Via G. Oberdan, 70 
57125 Livorno
0586 195572

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chiuso il lunedi
si consiglia la prenotazione

 
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