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2018, addio e senza rimpianti.
Ne sono successe di tutti i colori, ai quattro angoli del Mondo.
Dalla vicenda Corea del Nord-Usa, alla guerra dei dazi, ai disastri naturali, alle vicende nostrane, e poi la Brexit che ancora non si sa come andrà a finire.
Non è mancato il terrorismo, che ovviamente non va in ferie.
Sul clima, che dovrebbe mettere tutti d'accordo, non c'è accordo e il rischio di andare a schiantarsi, non è così remoto.
Come sarà il 2019? Speriamo in un ritorno al buon senso!

 
 
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Cottanera PDF Stampa E-mail

Scorre l'Alcantara ai confini di Cottanera e siamo quindi già nel mito.cottaneratitolari.jpg
Sua maestà l'Etna sovraintende e alimenta con i suoi capricci la vita di luoghi e persone, quasi sfidandoli ad avvicinarsi al suo cospetto.
In questo contesto unico al mondo, a 700 s.l.m è allocata una delle cantine più interessanti della produzione vitivinicola siciliana e non solo
Cottanera un nome derivante da un antico borgo, già nel suono onomatopeico richiama storie antiche, mitiche
Non sappiamo se sia stato il gusto della sfida o una visione comparsa in sogno di una qualche divinità antica ad ispirare Gugliemo Cambria, quando una trentina di anni fa decise di sostituire un noccioleto con la vigna. Da qual si voglia provenienza sia stata questa scelta si è rivelata profondamente azzeccata. donnecottanera.jpgOggi, scomparso Guglielmo, Cottanera è guidata dal fratello Enzo e dai figli del suo fondatore: Mariangela, Francesco ed Emanuele.
Quel che maggiormente ci colpisce è come si sia riusciti, in un terroir non facile a sviluppare un'azienda che non ha nulla da invidiare ed aziende nazionali e non solo: siamo al cospetto di un gioiello di un centinaio di ettari di cui 65 vitati.
I primi impianti sono stati di vitigni internazionali. Successivamente, e con molta saggezza a nostro giudizio si sono piantati i vitigni autoctoni, storici dell'Etna: il Nerello mascalese, il Nerello cappuccio e il Carricante
Le vignevitietnaneve-795480.jpg
Proporre un modello imprenditoriale che coniuga tradizione e innovazione sia in vigna che in cantina è la mission che si sono dati a Cottanera.
I vigneti, coltivati in asciutto, sono accuditi da un paio di decine di donne, come tradizione locale esige.
Idem dicasi per la vendemmia affidata anch'essa a donne.
I vini Cottanera, sono vini eleganti, raffinati e di grande equilibrio, grazie alla straordinaria mineralità del suolo, tant'è che in azienda hanno coniato un neologismo: "vulca-enologia", ovvero l'enologia del vulcano.
Bcche bianche Bacche rosse
 I vitigni a bacca rossa, coltivati dall'azienda, sono gli autoctoni Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, tipici della tradizione viticola dell'Etna, e gli internazionali Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Mondeuse.
I vitigni a bacca bianca sono gli autoctoni Inzolia, Carricante e Catarratto e l'internazionale Viogner.
Una scelta oculata che tiene conto della tradizione e al contempo strizza l'occhio ai mercati internazionali, che sono da qualche tempo linfa vitale per le aziende del vino italiane.
Noi, nella nostra degustazione, abbiamo trovato vini quanto mai interessanti, vini minerali, di buona struttura, con i profumi che le grandi escursioni termiche determinano.
FATAGIONEfatagioneok.gif
Varietà: 85% Nerello Mascalese 15% varietà internazionali
Un vino elegante, ricco, fresco al palato il Fatagione, Nerello Mascalese con una piccola quantità di varietà internazionali, ha un intenso colore rubino granato, tipico del Nerello Mascalese. Al naso regala profumi intensi di frutta di sottobosco, ciliegia rossa, fragoline, lamponi con caratteristiche note di macchia mediterranea. Al palato si presenta equilibrato con una gradevole chiusura di frutta.
BARBAZZALEbarbazzaleok.gif
Varietà: Nerello Mascalese con una minima quantità di Nerello Cappuccio
Il Barbazzale rosso, Nerello Mascalese con una piccola percentuale di Nerello Cappuccio, è un vino dal colore rosso rubino brillante che ben si adatta ai palati di chi si avvicina per la prima volta al vino. Al naso regala profumi aromatici di lamponi e more, fiori di campo intrecciati a sfumature minerali. Piacevolissima freschezza al palato sostenuta da un fresco nervo acido.
Volutamente non abbiamo modificato le note di degustazione aziendali che ci trovano pienamente concordi
Visitare Cottanera, vuol anche dire visitare un'immagine della Sicilia fuori dagli stereotipi. Una Sicilia che fa parlare di se in maniera positiva e propositiva.
A volte ci chiediamo se i siciliani che fanno impresa e la fanno bene, siano gli stessi che eleggono una classe politica inetta e corrotta
Cogitate gente, cogitate
Cottanera
Strada Provinciale, 89 - Contrada Iannazzo
 95030 Castiglione di Sicilia (CT)
 Tel. +39.0942.963601
 Fax +39.0942.963706
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