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logovignalta.jpgArquà Petrarca, non solo il Poeta, ma anche vini fortemente identitari

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Governo: si dice che

gverde.jpgIniziamo a fare un giro di telefonate per capire cosa si pensa del Governo

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l'editoriale

Certo che in questi anni di Governi pasticcioni ne abbiamo vissti molti, ma questo Giallo-Verde li batte tutti.
Esce il documenti di programmazione economica e scoppia il putiferio. Di Maio dice che non lo voterà perchè c'è una specie di condono tombale. Peccato che Di Maio ci fosse al CdM dove il testo è stato steso e approvato. O dormiva e non ha seguito la discussione o non ci ha capito una mazza. Chissà come reagirà la base Grillina, che per anni ha ululato "onestà, onestà"
Alla faccia dell'onestà. Vale il vecchio detto: "Chi va al mulino si infarina"

 
 
Teo Costa vini PDF Stampa E-mail

E bravi i fratelli Costa.
Li incontriamo per caso sulle pagine on line de Il Sole 24 Ore, dove si raccontava che dopo i vini senza solfiti si erano avventurati nel recupero di una razza suina in estinzione.
foto_teo_costa_b_n_1.jpgParliamo del Maiale Cavour, una razza pezzata nera che vive allo stato semibrado.
La nostra curiosità è nata dal fatto che la scelta del recupero di questa nobile razza, è quanto di più inusuale si possa pensare per chi fa vini di ottimo livello da generazioni. Ma che l'azienda guidata da Roberto Costa, fosse un'azienda fuori dalle righe, lo si era capito subito dall'approccio che in azienda si ha nella conduzione di vigna e cantina.
Siamo abbastanza attenti alle news che arrivano dal mondo vitivinicolo, ma che ci fosse un'azienda, una persona, che brevettasse un sistema di vinificazione ci mancava.
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Oggi lo abbiamo trovato:
è la Teo Costa di Castellinaldo in provincia
di Cuneo.
Vigneti sani per avere vini sani
. Rispetto per l'ambiente che poi vuol dire rispetto per le persone. Abbiamo contattato la Teo Costa e dopo un breve colloquio, nel giro di pochi giorni ci arrivano i vini che avevamo suggerito e, udite udite 2 salametti dall'aspetto di un salume di una volta, prima che arrivassero le produzioni industriali.
Non sono in commercio e quindi ci riteniamo
salumiteocosta.gifprivilegiati per l'opportunità che ci viene concessa.
Colore e maginatura come ai bei tempi andati e sapore che ci riporta alla antiche cucine langarole, quando iniziavamo ad andar per vini e vignaioli
Ma sempre in tema di sorprese in un colloquio telefonico con Roberto Costa ci racconta di questo suo nuovo interesse, verso la razza Cavour, di come questa sua nuova iniziativa non abbia e questo per scelta, fruito di finanziamenti pubblici, e che questa scelta sia tesa a salvaguardare o meglio ricostituire il terroir, senza vincoli ne obblighi verso chichessia.
Di imprenditori con questa sensibilità ne conosciamo ben pochi, e non possiamo che favorire e divulgare questa e altre (poche) iniziative simili.
E poi i vini Teo Costa, che meritano un viaggio nel cuore della Provincia Granda, così veniva chiamato una volta il territorio cuneese.
Un viaggio a tutto tondo, dove la visita alla Teo Costa può essere il perno per le vostre esplorazioni in questo magnifico terroir


Barbaresco Lancaiabarbaresco-lancaia-docg-teo-costaok.gif
 L'orgoglio di famiglia. Superbo, aristocratico, quasi sensuale, elegantissimo.
Giocano in questa bottiglia anni sia la sapienza vitivinicola, sia l'ottimale esposizione della vigna.
Considerato per anni il cugino povero del Barolo, grazie a una schiera di visionari, tra cui i Costa, il Barbaresco ha oggi una sua dignità quasi regale.
Grazie a una vendemmia precoce, gode di tannini dalla trama fitta e morbida. Non ha la susseguiosità del Barolo, ma averne di bottiglie come il Lancaia. Non sfigurerebbe su nessuna tavola.
Fatene scorta e dimenticatele in cantina anche per una decina d'anni.
La vostra dimenticanza sarà premiata alla grande
Barbaresco Lancaia DOCG 2010 Teo Costa
 Tipo di vino: Vino rosso con ferma struttura ,longevo
 Colore: rosso rubino intenso con riflessi sangue di piccione
 Al naso: fruttato ed armonioso  con note di rosa e frutta matura
 In gola: caldo, morbido e allo stesso tempo vigoroso con eleganti e vellutate note di vaniglia
 Uve: 100% Nebbiolo Lancaia
 Annata: 2010
 Affinamento: 24 mesi in grandi botti di rovere e 6 mesi in bottiglie
 Grado alcolico: 14%°
Temperatura di servizio: 17,5° -18 °C
 Abbinamenti: piatti con sugo di carne, grandi arrosti ,selvaggina da pelo e formaggi stagionati. E se ci si facesse un gran bel risotto?
Non escludetelo come vino da meditazione, ma solo se siete in compagnia di amici fidati

Madre Naturateocosta_madrenatura_rosebrut.gif
L' amore ed il rispetto per la terra hanno convinto i fratelli Costa ad avvicinarsi ad un'agricoltura sostenibile. Vini tradizionali, perfetti interpreti del terroir. Lasciare una campagna sana è un obbligo morale per ogni vitivinicoltore che si rispetti. Niente erbicidi né fertilizzanti. OGM: va de retro!
Vini naturali da uve altrettanto naturali.
 Madre Natura Spumante non contiene solfiti ed è tra i pochi vini che vengono prodotti in Italia, con questa specificità, inoltre non solo in vigna ma anche in cantina si usano prodotti riciclabili.
 Madre Natura ha ottenuto un grande successo, grazie a queste sue caratteristiche. Viene infatti portato ad esempio dalla famosa scrittrice e maestra di vino  Jancis Robinson che ha giudicato Madre Natura, il migliore vino spumante del Mondo tra  i 22 presi in considerazione, unico italiano. Per il Financial Times  lo consiglia così la Guida Gambero rosso ne da un giudizio più che lusinghiero.
Madre Natura Spumante Brut Rosé Teo Costa
 Produttore : AZIENDA agricola Teo Costa e Roberto
 Tipo di vino: Brut Spumante Rosato
 Colore: dorato e delicato, assai simile alla buccia cipolla
 Profumo: etereo, floreale
 Gusto: coinvolgente con sentori di frutti del sottobosco
 Tipo di uve: Nebbiolo
 Affinamento: da bere tre anni dopo l'imbottigliamento
 Grado alcolico: 10,5 %
 Tipo di bottiglia: 75 CL
 Temperatura di servizio: 7 -9* C
 Abbinamenti: aperitivi, pasta con sughi di pesce, pesce al piatto, dolci comed un Bonet langarolo. Un vino che sarebbe piaciuto a Marcel Proust

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NEBBIOLO D’ALBA Doc
Il Nebbiolo è sicuramente il vitigno che segna la vitivinicoltura del Piemonte. Un vitigno difficile da domare, capriccioso e mutevole: non a caso è la prima a sbocciare in primavera e l’ultima ad essere raccolta.
La famiglia Costa da sempre ha avuto ed ha una particolare attenzione per questo vitigno nobile. La vigna di produzione, chiamata “Brich Costa”, è una delle migliori del terroir, sia per l’esposizione a sud-ovest che per la complessità minerale del terreno.
L’etichetta è un omaggio al grande pittore naif Antonio Ligabue, che alla nascita venne iscritto all’anagrafe con cognome della madre: Antonio Costa.
Tipo di vino:
Rosso, di corpo, invecchiato in fusti di rovere grandi, secondo la miglior tradizione piemontese.
Uva: Nebbiolo 100%.
Cure nella preparazione: scelta vendemmiale, vinificazione tradizionale con macerazione delle bucce e follature.
Tenore Alcool: 13,5%-acidità: 5,3gr/l
Invecchiamento: 1 anno in fusti di rovere grandi - In bottiglia: 6 mesi.
Disponibilità: 24 mesi successivi alla vendemmia.
Colore: rosso rubino, profondo con riflessi leggermente granati.
Profumo: intenso, vinoso con sentori di frutto maturo, sul finale nota speziata di legno dolce.
In bocca: corpo pieno, importante struttura e ottima persistenza finale.
Epoca di consumo: raggiunge un buon equilibrio già al secondo anno e lo mantiene per un medio periodo (3-5 anni e più se ben conservato).
Temperatura di servizio 16-18°
Sposatelo con un Ossobuco in gremolada, o con un Papero al forno, diventerà un esaltatore di sapori

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LANGHE DOC BIANCO
Senza solfiti aggiunti
Eccolo “DIVIN NATURA” bianco, primo vino ottenuto senza aggiunta di anidride solforosa, con un metodo brevettato dalla Teo Costa, dopo tre anni di sperimentazione, da uve Sauvignon, sottoposte ad una criomacerazione a bassa temperatura, nasce un vino giovane, fresco ed altamente digeribile.
Il colore è dorato, limpido e brillante con qualche labile riflesso verdolino. Ha profumo persistente che intreccia i sentori di salvia, erbe aromatiche con sullo sfondo note di mela cotogna.
In bocca è sapido, secco, stimolante in perfetto equilibrio acido-alcolico.
Fresco e leggero, accontenta tutti i commensali perché innanzi tutto è un vino sano.
Certo non avrette mal di testa quando vi sveglierete.
Tipo di vino: bianco fresco e fruttato, ottimo vino da antipasti, pesce e piatti leggeri. Aperitivo ideale che accompagna salumeria leggera e piccoli finger foods salati
Uva: Sauvignon.
Cure nella preparazione: raccolta uve a freddo con ghiaccio secco e vinificazione con metodo brevettato TEO COSTA®
Tenore Alcool:
13,5%-acidità: 5,04 gr/l
Invecchiamento: in bottiglia, 3 mesi.
Colore: dorato, limpido e brillante con qualche riflesso verdolino.
Profumo: Intenso, floreale e fruttato.
Sapore: fresco, sapido con retrogusto di uva fresca appena pigiata.
Si consiglia il consumo entro 12-18 mesi.
Temperatura di servizio: 8-10°C
Consigli per il consumatore: stoccare le bottiglie in cantina possibilmente con temperatura costante attorno ai 10/15°C.
La bottiglia una volta aperta va conservata in frigorifero

DIVIN NATURA®divinrosso.gif
LANGHE DOC ROSSO Senza solfiti aggiunti
Come si può raggiungere la grande qualità con un uvaggio perfetto per salubrità delle uve e giusta ripartizione tra esseFragrante ed armonico, espressione piena delle qualità aromatiche e varietali di quattro nobili vitigni: Nebbiolo, Barbera, Cabernet Franc e Merlot. L'idea era di fare un vino armonico, da tutto pasto, un vino bolanciato da un punto di vista organolettico, ricco delle sue componenti antiossidanti, benefico per la salute del consumatore che ne faccia un uso moderato.

“Di Vin Natura” perché è quanto di più vicino alla idea di naturalità maturata in Teo Costa.
Tipo di vino: rosso fresco, ottimo vino a tutto pasto.
Varietà di uva: Barbera, Nebbiolo, Merlot e Cabernet Franc
Cure nella preparazione: vinificazione con metodo brevettato
Tenore Alcool: n13,5%-acidità: 5,02gr/l
Invecchiamento: In bottiglia 3 mesi.
Colore: rosso rubino con riflessi viola tenue.
Profumo: intenso, di frutti freschi e di uva appena spremuta.
Sapore: elegante, vellutato ed armonico con ottima persistenza.
Epoca di consumo: per cogliere bene il frutto è consigliabile consumarlo entro 3 anni.
Temperatura di servizio: 12 - 14°C


CASTELLINALDO®barbera_dalba.gif
BARBERA D’ALBA D.O.C.
Da sei generazioni i Costa prestano la loro attenzione alle colline di questo stupendo borgo medioevale: Castellinaldo, paesino di 900 anime che da sempre ha dimostrato grandi potenzialità ed eleganza con il vitigno Barbera. Qui nel 1990 Roberto Costa, presidente dell’Associazione che raggruppa tutti i viticoltori del paese, appoggia
e caldeggia fortemente il disciplinare della sottozona Castellinaldo legata alla particolare Barbera del suo paese.
I numerosi premi internazionali ottenuti dall’Azienda Teo Costa con questo vino di grande potenza ne sono la conferma.
Tipo di vino: rosso, di corpo, invecchiato in fusti di acacia e rovere.
Collocazione del vigneto: comune di Castellinaldo, i vigneti più vecchi, esposti a Sud-Ovest in frazione San Michele.
Varietà di uva: Barbera 100%.
Cure nella preparazione: vinificazione tradizionale con macerazione delle bucce e follature.
Tenore Alcool: 14% - acidità: 5,85gr/l.
Invecchiamento: 18 mesi in fusti di rovere e acacia -
In bottiglia: 6 mesi.
Disponibilità: 24 mesi successivi alla vendemmia.
Colore: rosso rubino intenso, profondo e unghia leggermente granato.
Profumo: intenso con frutto maturo e nota speziata di legno ben dosato.
Sapore: di corpo pieno, importante con buona dolcezza tannica e ottima persistenza.
Epoca di consumo: raggiunge l’apice qualitativo dopo 3/4 anni e lo mantiene per almeno 13 -15 anni.
Temperatura di servizio: 17 - 18°C
I grandi vignaiolii, fanno grandi vini.
Sono il sale della terra
In Teo Costa son grandi vignaioli!

 Az.Agricola Selezione Teo Costa-Giobbe
di Costa Roberto E Marco
Via S. Servasio 1,  12050 Castellinaldo (CN)
Orari d’ufficio
lunedì - venerdì
8.00 - 12.00 / 14.00 - 18.00
chiuso il sabato
Tel. 0173.213066

Fax 0173.214004
www.teocosta.it

 
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