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Santè Bio

santre.jpgA un paio d'anni dall'apertura di questa bottega d'eccellenza, facciamo un bilancio con Remo Morlacchi. Una chiacchierata con sorpresa

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l'editoriale

Quel che si temeva è accaduto. Frai Merckel crolla (-8), i Socialdemocratici mai così in basso da dopoguerra. Avanza e di molto  l'estrema destra e non è un bel segnale.
Quel che è grave è che il crollo avviene nelle periferie, dove maggiore è l'impatto con l'immigrazione. Anche il gigante tedesco ha i suoi problemi. L'aver messo sotto traccia, il problema dell'immigrazione, non è bastato. Questo è un gigantesco problema EUROPEO, che i singoli Stati non riescono a fronteggiare. Diventa facile per gli ipernazionalisti, battere su questo tasto e lucrarci elettoralmente.
Si aprono scenari preoccupanti, che riguardano tutti noi, senza eccezioni.
Dobbiamo scegliere cosa fare da "grandi", vogliamo un'Europa ripiegata su su stessa, o vogliamo un'Europa che non tradisca le sue origini, fatte di interscambi di persone, di merci, di cultura?
L'Europa è così com'è per il contributo eterogeneo delle genti che l'hanno formata: dagli Etruschi, ai Romani ai Bizantini, dai cosidetti Barbari, agli Arabi.
Se ne facciano una ragione gli isolazionisti, la nostra cultura primigenia ha origine Mesopotamiche e teniamolo bene in testa



 
 
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Lago d'Orta PDF Stampa E-mail

Il Lago d' Orta, o Cusio, è situato a ovest del Lago Maggiore: si tratta di quello più ad occidente fra i laghi prealpini del Nord-Italia, situato interamente in Piemonte. Il lato orientale presenta i dolci declivi delle colline che lo separano dal Lago Maggiore e che culminano ai 1491 metri del Monte Mottarone. Le sponde occidentali sono invece più impervie e ripide: le colline lasciano spazio qui alle montagne della Valstrona e della vicina Valsesia.ortasangiulio.jpg

Il lago ha una superficie di 18,2 km quadrati, allungandosi da nord a sud per 13,4 km e con una larghezza massima di 2,5 km. Il Lago si trova a 290 m. sul livello del mare e raggiunge una profondità di 143 m. All'estremità settentrionale, dove sorge Omegna, ne sgorga l'unico emissario, la Nigoglia, diretto curiosamente verso Nord (caso unico fra gli emissari dei laghi prealpini), dove le sue acque si uniranno a quelle del Toce per gettarsi nel Lago Maggiore.

Il clima è mite, le coste ed i dintorni assai pittoreschi, ricchi di boschi, di colture, fervidi di attività industriale e turistica. I borghi che si affacciano sullo specchio del Lago, generalmente ricchi di storia, sono oggi suddivisi, dal punto di vista amministrativo, fra la Provincia di Novara e la Provincia del VCO, o del Verbano-Cusio-Ossola, facente capo a Verbania.
La zona ed i paesi del Lago d'Orta

Nella zona centrale della riva orientale sorge il borgo che nel corso del tempo ha dato il suo nome anche al Lago, un tempo chiamato Cusio, come Cusio era, ed è ancora oggi, la zona dove si trova. orta5.jpgOrta San Giulio, rinomata e romantica sede di villeggiatura, è dominata alle spalle dal suo Sacro Monte, con le 20 cappelle affrescate dal Morazzone. Di fronte si trova l'Isola di San Giulio, con la Basilica omonima del sec. IV, ricostruita nei secoli IX e XI.

Giulio e Giuliano giunsero a predicare il cristianesimo alla fine del IV secolo, e rimasero in questi splendidi luoghi per sempre, influenzandone l'arte e la storia.

Le radici antiche della zona, i suoi paesaggi ed i suoi pittoreschi borghi, fonti d'ispirazione per scrittori, pittori e registi, non hanno impedito a questi luoghi di sviluppare anche tradizioni dapprima artigianali e quindi industriali. Si distinguono oggi il "distretto dei casalinghi", incentrato nella zona di Omegna, all'estremità settentrionale del Lago d'Orta, ed il "distretto del rubinetto", sorto tra San Murizio d'Opaglio e Gozzano.

 
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