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Sabrina Belotti

logo_sabrina.jpgFormaggio è donna. In Valle Camonica chi comanda nelle Casere porta la sottana, sono loro a far formaggi d'eccezione

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l'intervista del mese

Fiorello Turla

fiorellohome.jpgCi rilascia un'intervista Fiorello Turla, Sindaco di Monte Isola. Un bilancio a un anno della Performance di Christo

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l'editoriale

E così a Roma la Mafia non c'è. Nel processo di 1°Grado, gli imputati pur avendo comminate pene pesanti, vanno assolti per l'Articolo che temevano di più: il 416Bis reato di Associazione mafiosa. Nonostante le condanne, alla lettura della Sentenza hanno festeggiato.
"...L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne
deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o
per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri...."

E a Roma, cosa facevano questi signori?

 
 
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Lago d'Orta PDF Stampa E-mail

Il Lago d' Orta, o Cusio, è situato a ovest del Lago Maggiore: si tratta di quello più ad occidente fra i laghi prealpini del Nord-Italia, situato interamente in Piemonte. Il lato orientale presenta i dolci declivi delle colline che lo separano dal Lago Maggiore e che culminano ai 1491 metri del Monte Mottarone. Le sponde occidentali sono invece più impervie e ripide: le colline lasciano spazio qui alle montagne della Valstrona e della vicina Valsesia.ortasangiulio.jpg

Il lago ha una superficie di 18,2 km quadrati, allungandosi da nord a sud per 13,4 km e con una larghezza massima di 2,5 km. Il Lago si trova a 290 m. sul livello del mare e raggiunge una profondità di 143 m. All'estremità settentrionale, dove sorge Omegna, ne sgorga l'unico emissario, la Nigoglia, diretto curiosamente verso Nord (caso unico fra gli emissari dei laghi prealpini), dove le sue acque si uniranno a quelle del Toce per gettarsi nel Lago Maggiore.

Il clima è mite, le coste ed i dintorni assai pittoreschi, ricchi di boschi, di colture, fervidi di attività industriale e turistica. I borghi che si affacciano sullo specchio del Lago, generalmente ricchi di storia, sono oggi suddivisi, dal punto di vista amministrativo, fra la Provincia di Novara e la Provincia del VCO, o del Verbano-Cusio-Ossola, facente capo a Verbania.
La zona ed i paesi del Lago d'Orta

Nella zona centrale della riva orientale sorge il borgo che nel corso del tempo ha dato il suo nome anche al Lago, un tempo chiamato Cusio, come Cusio era, ed è ancora oggi, la zona dove si trova. orta5.jpgOrta San Giulio, rinomata e romantica sede di villeggiatura, è dominata alle spalle dal suo Sacro Monte, con le 20 cappelle affrescate dal Morazzone. Di fronte si trova l'Isola di San Giulio, con la Basilica omonima del sec. IV, ricostruita nei secoli IX e XI.

Giulio e Giuliano giunsero a predicare il cristianesimo alla fine del IV secolo, e rimasero in questi splendidi luoghi per sempre, influenzandone l'arte e la storia.

Le radici antiche della zona, i suoi paesaggi ed i suoi pittoreschi borghi, fonti d'ispirazione per scrittori, pittori e registi, non hanno impedito a questi luoghi di sviluppare anche tradizioni dapprima artigianali e quindi industriali. Si distinguono oggi il "distretto dei casalinghi", incentrato nella zona di Omegna, all'estremità settentrionale del Lago d'Orta, ed il "distretto del rubinetto", sorto tra San Murizio d'Opaglio e Gozzano.

 
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