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logomontini.jpgUn'ottimo pretesto per una gita in Oltre Po: un'azienda storica con un secolo e mezzo di vita. Tra tradizione e innovazione

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giovanni_0.jpgGiovanni Cattaneo, con la moglie Silvana, sono al Top per la produzioni di dolci tipici del FVG, ci racconta della Gubana

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l'editoriale

In Italia, ogni volta che c'è un evento, sia sportivo, sia civile, diventiamo tutti esperti.
Quando gioca la Nazionale di Calcio, siamo tutti CT, quando c'è la Coppa America di vela, diventiamo tutti strateghi e tattici di vela, ora che è crollato il Ponte Morandi, siamo tutti ingegneri strutturalisti. Poco importa che fior di esperti, diano valutazioni diverse.
E quel che più preoccupa sono i Politici, che hanno gia emesso il verdetto. Un po, un minimo di prudenza ci vorrebbe e sarebbe un segno di maturità

 
 
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Mario Nigro a Lucca PDF Stampa E-mail

Mario Nigro. Gli spazi del colore
La Fondazione Ragghianti presenta una grande retrospettiva antologica su Mario Nigro, in occasione dell’anniversario del primo centenario del pittore, nato a Pistoia nel 1917 e scomparso a Livorno nel 1992. 68811-nigro.jpgTra i protagonisti dell’arte italiana e della sua rinascita civile a partire dall’immediato secondo dopoguerra, Mario Nigro seppe dar vita a un astrattismo fortemente personale, nel quale coniugò struttura e colore, rigore e inventiva. La sua lunga parabola creativa ha conosciuto un’ampia ricchezza di esiti, che a ogni nuovo ciclo di opere emerge come inatteso problema pittorico, in inedite soluzioni dimensionali, compositive, cromatiche, spaziali; ma anche un’assoluta coerenza che permette di individuare – pur nel variare dell’espressione – un’idea fondante e una poetica che restano sottese a tutto il suo operare artistico.
La rilevanza internazionale della produzione di Mario Nigro ha suscitato, per l’attualità della sua visione creativa, un crescente interesse, in particolare nel corso dell’ultimo decennio. Culmine e fulcro del centenario è questa grande retrospettiva a Lucca, che proseguirà nella primaveraestate del 2018 alla Fondazione Ghisla Art Collection di Locarno.
L’obiettivo della mostra è di ripercorrere l’intero percorso creativo dell’artista attraverso i suoi capolavori e principali momenti di svolta, presentati in dialogo con autori del contesto internazionale quali Max Bill, François Morellet, Heinz Mack, Sol LeWitt, Roman Opalka, Fred Sandback e Niele Toroni.
Catalogo italiano/inglese pubblicato dalle Edizioni Fondazione Ragghianti Studi sull’Arte, con testi di Paolo Bolpagni, Francesca Pola e Mattia Patti.
Fino al 07 Gennaio 2018
Lucca, Fondazione Ragghianti
Ingresso gratuito
Tel. +39 0583 467205
info:
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www.fondazioneragghianti.it

 
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