l'attualita'

Di Pasquale

logodipasquale.jpgQuando la tradizione dolciaria assurge a eccellenza non possiamo che raccontare di questa raffinata pasticceria di Ragusa

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l'intervista del mese

Alex Berlingheri

alexhome.jpgFinalmente Berlingheri di Agricola Vallecamonica ci racconta la sua idea di agricoltura eroica

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l'editoriale

Angela Merckel in crisi. Salta l'accordo con i LIberali e adesso o la Cancelliera fa un Governo di minoranza o si torna alle elezioni.
Il populismo di Destra avanza anche in Germania e se va in crisi il gigante tedesco, sono rogne per tutta l'Europa.
A ben pensarci i tedeschi sono gli egoisti di sempre.
Dopo aver tratto dall'Euro il possibile e l'impossibile, i Governanti tedeschi si sono resi conto che così non poteva durare e hanno aperto (poco), agli altri Paesi con politiche più condivise. Il popolo, specie sulla questione migranti, non ci vuol sentire e il risulato è l'instabilità

 
 
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Frico Savio PDF Stampa E-mail

Frico
Dire Frico in Friuli è come dire Risotto in Lombardia o Ribollita in Toscana.
Un piatto povero, poverissimo, che partito dalla Carnia, nei secoli si è diffuso in tutto il Friuli Venezia Giulia. Una preparazione di recupero in quel terroir allora poverissimo, dove la necessità in tutte le famiglie era di non buttare niente. redelfrico.jpgPezzettini di formaggio di varie stagionature, magari le croste grattugiiate e cipolle che non mancavano negli orti, un niente di burro e un padellino.
Tutto qua...questa era la ricetta primigenia di cui si parlava già nel XV° secolo.
Poi la gente di Carnia, ha iniziato a uscire dalle sue vallate, dove era molto aprezzata per i prodotti artigianali e per alcuni mestieri dove eccellevano. Con loro ha iniziato a viaggiare anche il Frico e pian piano a diffondersi per tutto il Friuli.
Con la grande emigrazione degli inizi del'900 e in seguito degli anni '50 del secolo scorso, il Frico si è diffuso al seguito delle comunità firulane.
Il famoso "Fogolar Furlan" l'associazione che rappresente le comunità firulane in giro per il Mondo ha fatto da cassa di risonanza a questa preparazione antichissima.
Poi, poi...è arrivata la famiglia Savio, che ha intuito le potenzialità del Frico e ne ha fatto un prodotto alla portata di tutti.
Un'idea imprenditoriale semplice quanto geniale, perseguita da Franco Savio, figlio del fondatore Olindo Savio.
Oggi Franco Savio è considerato il Re del Frico, ha abbandonato la sua passione per i Rally per dedicarsi all'attività di famiglia, portando il Frico dalle madie contadine agli altari dell'alta ristorazione.

fuorisavio.jpg L'intelligenza imprenditoriale e la determinazione con la quale Franco Savio, ha percorso questa strada (senza nessun contributo pubblico), lo fanno annoverare tra i più perspicati imprenditori friulani.
...e poi aiutati che il ciel t'aiuta...
A Masterchef USA 2013, uno chef di Pordenone, Luca Manfrè, trionfa proprio con il Frico...per il prodotto partito dalle credenze della Carnia è un trionfo.

 Franco Savio è pronto con i suoi Frico e sbarca nella distribuzione di alta qualità americana.
E giusto perchè siamo un tantino provinciali, in Italia sono molti ad avvicinarsi a questa preparazione made in Friuli. Oggi lo si può trovare con una discreta diffusione in tutta Italia, tra i prodotti di
nicchia della grande distribuzione, con prezzi ragionevoli, considerando che è un piatto completo. Ma Franco Savio, non si è fermato qua: ultimi nati sono gli Snacks, salutistici, frico-saviook.gifglutenfree, ideali spezzafame per bambini e non.
Non è detto che la ricerca si fermi qua, per uno che era abituato a correre, il traguardo è ancora lontano
Il FRICO non ha una riceetta vera e propria, ne esistono varie versioni..eccone alcune

CARNIA
Ingredienti per 4-6 persone:
4 patate lessate e pelate precedentemente; 350 gr. di Montasio di 2-3 mesi.
In una padella antiaderente schiacciate le patate ed unirvi il formaggio tagliato a dadini. Far fondere a fuoco non molto alto, mescolando il composto con una paletta di legno, quindi farlo rosolare da entrambi i lati. Se il formaggio non fosse sufficientemente saporito, aggiungere sale e pepe.

TRICESIMO
Ingredienti per 4-6 persone:
400 gr. di formaggio Montasio di un mese; 100 gr. di Montasio mezzano di 6-8 mesi; 1 cipolla bianca; 1 kg. di patate; 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva; 30 gr. di burro; sale e pepe.
Tagliare la cipolla a pezzetti; tagliare a listarelle le patate o grattugiarle come le carote crude. Far imbiondire la cipolla con l'olio e il burro in una padella, unire le patate e farle rosolare. Accorpare il formaggio, il più tenero a dadolini, l'altro grattugiato. Tenere mescolato fino a che il formaggio tende a sciogliersi, cominciare così a dare forma come di una bella frittata.
fricosack.gifSchiacciare per far fuoriuscire il grasso in eccedenza e quando si sarà formata la crosta sottostante, girare il frico. Far prendere la crosta sempre a calore molto moderato per non farla bruciare. Risulterà una torta. Servire caldo. Tempo di preparazione circa un'ora.

CIVIDALE
Ingredienti per 4-6 persone:
500 gr. di formaggio Montasio di 3 mesi; 1 grosso pomodoro, 2 cucchiai di olio.
Togliere la buccia al pomodoro, tagliarlo a pezzetti piccoli e metterlo al fuoco con l'olio e un pizzico di sale. Portalo a mezza cottura e aggiungere il formaggio tagliato a dadini. Quando l'acqua del pomodoro risulterà asciugata servire subito con polenta calda.

FRIULI CENTRALE
Ingredienti per 4-6 persone:
600 gr. di formaggio Montasio di 5 mesi; 3 mele Golden, sale, pepe, olio.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine e farle rosolare in una padella antiaderente con pochissimo olio bollente. Salare e pepare le mele, che non devono cuniare troppo, altrimenti si sciolgono.
fricook.jpgAggiungere il formaggio Montasio precedentemente tagliato a piccoli dadini, girare per unirlo alle mele e cuocere a fuoco moderato. Lasciare che si formi la crosta da entrambe le parti e capovolgere in un piatto.

PORDENONE
Ingredienti per 6-8 persone:
5 patate, 600 gr. di formaggio Montasio, olio.
Sbucciare le patate e grattuggiarle sottili, come si fa con le carote. Scaldare una padella con l'olio e mettere man mano che si grattugiano le patate per evitare che diventino scure. Farle cucinare lentamente a fuoco lento: devono rimanere belle bianche. A cottura ultimata aggiungere il formaggio a pezzetti. Quando il composto è compatto e dorato da una parte, voltarlo e rosolarlo dall'altra. Dopo pochi minuti è pronto da servire.
Buon appetito

Frico Savio
Via Tese, 3,
33010 Magnano In Riviera (UD) 
Tel. 0432 783877

www.fricosavio.it

 
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