l'attualita'

Vignalta

logovignalta.jpgArquà Petrarca, non solo il Poeta, ma anche vini fortemente identitari

Leggi tutto...
 

l'intervista del mese

Governo: si dice che

gverde.jpgIniziamo a fare un giro di telefonate per capire cosa si pensa del Governo

Leggi tutto...
 

l'editoriale

Se ne è andato dopo una linga malattia Gilberto Benetton,la mente finanziaria della famiglia, che ha sdoganato i colori nella maglieria accessibile a tutti.
Non amava la maglieria, ma la finanza. Opera sua la diversificazione delle attività di famiglia, con il rilancio di Autogrill, che ora è un colosso mondiale.
Idem con l'ingresso i Autostrade, che ha portato importanti profitti, con un inciampo terribile come il crollo del Ponte Morandi a Genova.
E adesso che faranno i Benetton?
Difficile diro!!!

 
 
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

 
Sciatt Valtellinesi PDF Stampa E-mail

Sciatt, “i rospi” valetellinesi con il cuore di formaggio
la semplice ricetta degli sciatt il piatto tipico della valtellina
Letteralmente sciatt, in dialetto valtellinese, vuol dire rospo. Ed è proprio alla forma del rospo che vagamente assomigliano li sciatt una volta fritti . Gli sciatt sono croccanti frittelle di grano saraceno di forma tondeggiante con un cuore di formaggio fusoscitt.gif
Ingredienti (per 4 persone):
farina di grano saraceno gr. 200
farina bianca gr. 100
formaggio Valtellina Casera   gr. 250
acquavite 1 bicchierino
acqua minerale gassata q.b.
olio per friggere (Girasole)
sale
Preparazione:
mescolare in una ciotola le farine, la grappa e il sale, aggiungendo acqua minerale, fino ad ottenere un impasto non troppo morbido.
Prima di friggere vi consigliamo di lasciare riposare la pastella per due ore
Una volta fatta riposare la pastella, tagliare il formaggio “Casera” a cubetti (di circa 2 cm di lato) ed immergerli nella pastella. Raccogliere con un cucchiaio un cubetto di formaggio alla volta, adeguatamente ricoperto dall’impasto, e lasciarlo cadere nell’olio bollente.
Far colorire gli sciatt e scolarli.
Servire gli sciatt molto caldi posti su un letto di cicoria tagliata finemente e condita con olio e aceto
Come vino vi consigliamo di abbinare il “GRUMELLO” un vino valtellinese, che viene prodotto nella zona a nord-est di Sondrio e prende il nome dal castello di Grumello, una fortezza del XIII secolo che domina la vallata

 
< Prec.   Pros. >