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Euroflora 2018

euroflora-2018-443422.660x368.jpgManca poco alla kermesse più colorata e profumata d'Italia: imperdibile

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l'intervista del mese

Gloria e i tartufi

gloria_tartufi_orobici.jpgGloria Bonucci, la signora dei tartufi, ci regala un'intervista dove spiega del come una passione sia diventata una professione

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l'editoriale

A circa metà scrutinio il Centrodestra distacca il M5S di un 10%, nelle Regionali del Molise.
Finita l'avanzata dei Grillini? Con il voto in Friuli alle porte, che dovrebbe premiare la Lega, si rimescolano le carte per formare il Governo centrale.
Salvini e con lui L'ex Cav. riprendono fiato e speranze.
La Sinistra? Non pervenuta!!!!

 
 
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Villa Crespia-Sur lie PDF Stampa E-mail

SUR LIE
Questo vino è chiamato anche "vino col fondo", alla francese sur lie (letteralmente “su feccia”), ed è un vino fatto con il metodo di una volta, quando i macchinari per la spumantizzazione ancora non erano stati inventati.
surliemichela.gifQuando il vino viene imbottigliato dopo alcune settimane subisce un processo di rifermentazione spontanea che porta alla “presa di spuma"
Il consumo di un vino bianco spumante rifermentato in bottiglia, ma ancora sui suoi lieviti, non è molto diffuso ma di grande tendenza e sicuro avvenire: un vino asciutto, fruttato, armonico, torbido q.b. e con poco deposito di lieviti in fondo alla bottiglia dovuto a questa rifermentazione spontanea.
Guardare il passato per interpretare il presente e anticipare il futuro: queste le prospettive dei vini Sur Lie.

Fatta questa doverosa premessa, parliamo di un prodotto di Villa Crespia, che per ora non ha un nome, gira tra amici fortunati ma che data la qualità di questo "sur lie", potrebbe presto entrare nel catalogo ufficiale dell'azienda Franciacortina.
Ne riceviamo un paio di bottiglie e dopo aver seguito pedissequamente le istruzioni di Michela Muratori, ci accingiamo ad una degustazione con degli amici fidati, tra i quali un Italiano che ha un locale in Australia a Melburne
Avevamo due opzioni suggeriteci da Michela Muratori: o sciabolare dopo aver tenuto la bottiglia in punta o più agevolmente tenere i lieviti in sospensione, facendo attenzione nello sbicchierare. Abbiamo optato per la prima ipotesi
Sciabolata la bottiglia, abbiamo avuto all'occhio un bel giallo leggermente opalescente.
Al naso tutti i fiori del mondo e in buon equilibrio.
Nel bicchiere bollicine fini e di buona persistenza se si considera un "sur lie".
Buona la sapidità e ancor meglio la persistenza aromatica.
Una buona bottiglia che aggiunge una freccia interessante alla faretra di Villa Crespia
Il prezzo non lo sappiamo, ma certamente quel che vi chiederanno è in linea con la qualità...ottima!
 

 
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