l'attualita'

La Fornace

fornce_logo.jpgQua si sa quel che si fa, e si fa quel che si sa. Niente di più

Leggi tutto...
 

l'intervista del mese

Oncologia

tumore.jpgColloquio tra un malato oncologico e il suo tumore

Leggi tutto...
 

l'editoriale

Un ragazzino di 15 anni sale sul tetto di un centro commerciale per farsi un selfie, per sfuggire alla sorveglianza cade in un tubo di aereazione e muore, dopo esser precipitato per una ventina di metri.
Ma in che società facciamo vivere i nostri ragazzi?
Possibile che i ragazzi siano fuori di testa a questo modo? O siamo noi adulti a dedicar loro poche attenzioni?
C'è molto da rivedere sul nostro rapporto genitori-figli

 
 
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

 
Alta Langa PDF Stampa E-mail

ALTA LANGA DOCG A VINITALY 2018
In occasione di questa edizione del Vinitaly 2018 (da domenica 15 a mercoledì 18 aprile a Verona) saranno diversi i produttori di Alta Langa Docg presenti alla manifestazione.
Ecco la lista di soci del Consorzio che parteciperanno, con l'indicazione esatta delle rispettive posizioni:
 
Banfi - Padiglione 9 stand D6
Bera - Padiglione 10 stand M2
Brandini - Padiglione 10 stand P3
Giulio Cocchi - Padiglione 10 stand Q3
Contratto - Padiglione 10 stand A3
Enrico Serafino - Padiglione 10 stand G1
Fontanafredda - Padiglione 10 stand P3
Gancia - Padiglione 10 stand B2
Roberto Garbarino - Padiglione 10 stand D2
Germano Ettore - Padiglione 10 stand I2
Marcalberto - Padiglione 10 stand O3
Pianbello - Padiglione 10 stand D3-4
 
Tra le aziende partner di Slow Food, nel Padiglione 10 Stand I4-L4, ci sarà un punto informativo dedicato al Consorzio Alta Langa: le alte bollicine piemontesi infatti sono state Official Sparkling Wine delle ultime edizioni di Salone del Gusto, Terra Madre e Cheese.

ALTA LANGA DOCG
L'Alta Langa Docg è lo spumante brut di qualità del Piemonte. Una denominazione ancora piccola, ma con una storia molto lunga: fu il primo metodo classico a essere prodotto in Italia, nelle “cattedrali del vino” del Canellese, fin dalla metà dell’Ottocento.

LE ALTE COLLINE DI LANGA - L’Alta Langa Docg nasce in un bel paesaggio vitivinicolo che si situa alla destra del fiume Tanaro e che interessa le alte colline tra Cuneese, Alessandrino e Astigiano.
Un territorio che vede le cime innevate delle Alpi e respira il mare. Una terra che raccoglie l’eredità conservata dagli avi, mantenuta intatta per molto tempo senza subire trasformazioni radicali come è avvenuto invece nelle basse colline. L’Alta Langa è una zona preziosa, fragile, da sostenere, in cui salvaguardare la biodiversità. Terra letteraria, terra straordinaria di resistenze - di guerre e di culture -, che ha fatto fronte ai cambiamenti e li ha assecondati, senza perdere il suo bagaglio di memoria e la sua forte identità.

IL CONSORZIO ALTA LANGA DOCG - Quello dell’Alta Langa Docg è oggi un piccolo Consorzio che funziona molto bene: conta 100 soci di cui 20 case spumantiere attive e coinvolte nello sviluppo di un vino, di una denominazione e di un territorio. Tutti legati da una grande scommessa: quella di un vino che non sarà pronto prima di sei anni dall’impianto e che per questo deve necessariamente essere un vino importante. Innamorati delle loro terre, i soci del Consorzio hanno avviato e difendono una viticoltura sostenibile e armonica al delicato, biodiverso tessuto dell’Alta Langa e dei suoi valori, rispettandone i ritmi naturali.

LE ALTE BOLLICINE PIEMONTESI - Sono bianche o rosé, brut o pas dosé e hanno lunghissimi tempi di affinamento sui lieviti, come prevede il severo disciplinare: 30 mesi che diventano 36 per le riserve. Anche in questo, nell’attesa paziente, i grandi produttori di Alta Langa come i piccoli assecondano le scansioni del calendario contadino e della tradizione. È un vino che si produce solo nelle annate migliori ed è esclusivamente millesimato, riporta sempre in etichetta l’anno della vendemmia. L'Alta Langa bianco ha sfumature da giallo paglierino a oro intenso e aromi che ricordano la vaniglia, il miele la crosta del pane. Al palato è armonico, lievemente salato. L'Alta Langa Rosé ha un colore rosa cipria, un profumo speziato, un gusto equilibrato, intenso con note di agrumi.
È un vino gastronomico per abbinamenti eleganti con piatti della tradizione piemontese – dai tajarin al tartufo bianco alla fonduta, dai flan di verdure al fritto misto – e per accostamenti riusciti e inaspettati come quelli con il Parmigiano o le grigliate di verdura e di pesce.

 
< Prec.   Pros. >