l'attualita'

L'Albero del Pane

logoalbero.jpgDove meno te lo aspetti, trovi un luogo di delizie, dolci e salate. Provare per credere

Leggi tutto...
 

l'intervista del mese

Governo: si dice che

gverde.jpgIniziamo a fare un giro di telefonate per capire cosa si pensa del Governo

Leggi tutto...
 

l'editoriale

Mezza Europa si chiede cosa ci faccia Tria al Ministero dell'Economia. Tirato per la giacca dal duo Di maio-Salvini, sta facendo non solo brutta figura in Parlamento ma anche in Italia e in Europa.
Non sappiamo cosa gli passi per la testa, ma certo non sono pensieri positivi.
Se ha un minimo di dignità dovrebbe dimettersi, se non altro per rispetto verso se stesso

 
 
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Advertisement

 
Frutta in città PDF Stampa E-mail

Frutta in campo: un frutteto a Milano in zona San Siro
Il frutteto
Entrare in un frutteto in piena città, o quasi. Da sabato 7 aprile è possibile a Milano, grazie all'iniziativa di un gruppo di amici agronomi che hanno realizzato "Frutta in Campo". Filari di albicocchi, meli e altri alberi tra cui passeggiare per godersi la fioritura e, appena sarà possibile, raccogliere la frutta. frutta_in_campo_2.jpg
Tutto questo è realtà in via Caio Mario a pochi chilometri dallo stadio di San Siro, nel mezzo del Parco Agricolo Sud e della zona più verde di Milano, che nelle immediate vicinanze vanta il Boscoincittà e il Parco delle Cave. "Frutta in Campo" significa 2,4 etteri, 2 mila piante in 26 filari, 9 specie di frutta e 60 varietà per sapori e tempi di maturazione differenti.
E' possibile scegliere tra mele, pere, susine, ciliegie, albicocche, pesche, uva, more e mirtilli.
E acquistare il miele, naturale prodotto in un campo del genere visto che di api c'è senz'altro bisogno. In marzo e in aprile lo spettacolo è soprattutto quello della fioritura.
Da maggio è possibile anche raccogliere i primi frutti.
L'ingresso è libero e si può raccogliere la frutta direttamente dagli alberi, abbastanza piccoli per arrivarci senza scale.
La si deposita nei cestini e poi, all'uscita, la si fa pesare per acquistarla.
La preapertura è prevista per sabato 7 aprile dalle 15 alle 17. E' la "prima" assoluta: per alcuni anni il frutteto è stato accuratamente preparato e ora gli alberi sono cresciuti abbastanza per concretizzare l'idea. Successivamente verrà reso disponibile il calendario delle aperture ufficiali, che si protrarranno sicuramente fino a ottobre: cioè finché vi sarà frutta matura da cogliere.
"Avevamo un sogno: creare in città un luogo bello, sano e sicuro, dove tutti, anche i bambini, potessero scoprire la bellezza dei fiori e delle piante, e raccogliere i frutti al momento giusto", spiega l'agronomo Sergio Pellizzoni.
"Nel campo lavorano solo i soci nel loro tempo libero e non abbiamo intermediari. Ma soprattutto offriamo la garanzia di prodotti freschi, sani e naturali. Coltivati in modo ecocompatibile.
E proponiamo anche varietà ormai sparite dai negozi come la piccola pera mirandino rosso o la dolcissima uva sultanina", aggiunge la naturalista Alessandra Davini.

 
< Prec.   Pros. >