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Dieta e salute: ecco i falsi miti a tavola
Spesso e volentieri, nel preparare il pranzo o la cena si sceglie di cucinare determinati alimenti poiché vi è la convinzione comune che facciano bene alla salute.
Tante volte non è però così: ecco tutti i falsi miti a tavola, così da fare chiarezza.

I grassi non causano un aumento di peso ma aiutano a saziare e a consumare meno calorie. Bisogna scegliere però quelli buoni, contenuti ad esempio in alimenti come avocado, noci e uova;
Il caffè non disidrata, anzi: contiene principalmente acqua, dunque svolge una funzione idratante;
La margarina non è più salutare del burro e viceversa, poiché entrambi contengono una eccessiva quantità di grassi saturi (cattivi);
Il gelato non svolge un'azione rinfrescante, ma al contrario riscalda perché la digestione aumenta la temperatura del corpo;
Lo zucchero di canna non sarebbe più sano di quello bianco;
Il tè non è la migliore bevanda in assoluto per assumere antiossidanti: sarebbe pari in tal senso al caffè o al vino;
La carie non viene causata solo dallo zucchero, ma anche da carboidrati come pasta e riso;
Il Wasabi venduto nei supermercati non contiene wasabi, o almeno non sempre, ma rafano colorato di verde;
Le note polpette svedesi sono in realtà di origine turca;
I cibi salati non fanno venire sete, ma provocano ritenzione idrica;
Il miele non aiuta a combattere i raffreddori provocati da allergie;
Gli alimenti basati su mirtillo rosso non rappresenterebbero una cura per l'infezione del tratto urinario, secondo uno studio clinico condotto nel 2016;
Le baby carote non sono piccole perché raccolte prima: vengono lavorate da appositi macchinari per ottenere questa dimensione;
Bere latte quando si ha il raffreddore non aiuterebbe a produrre muco, come rivelato da uno studio condotto nel 2005.

Queste dunque le credenze comuni a tavola da non seguire: non farebbero bene alla salute come pensato da molti.

 
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