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Montini Vini

logomontini.jpgUn'ottimo pretesto per una gita in Oltre Po: un'azienda storica con un secolo e mezzo di vita. Tra tradizione e innovazione

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l'intervista del mese

Giuditta Teresa

giovanni_0.jpgGiovanni Cattaneo, con la moglie Silvana, sono al Top per la produzioni di dolci tipici del FVG, ci racconta della Gubana

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l'editoriale

In Italia, ogni volta che c'è un evento, sia sportivo, sia civile, diventiamo tutti esperti.
Quando gioca la Nazionale di Calcio, siamo tutti CT, quando c'è la Coppa America di vela, diventiamo tutti strateghi e tattici di vela, ora che è crollato il Ponte Morandi, siamo tutti ingegneri strutturalisti. Poco importa che fior di esperti, diano valutazioni diverse.
E quel che più preoccupa sono i Politici, che hanno gia emesso il verdetto. Un po, un minimo di prudenza ci vorrebbe e sarebbe un segno di maturità

 
 
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Lago di Aviolo PDF Stampa E-mail

Alex Belingheri di Agricola Vallecamonica, una ne pensa e cento ne fa.
Il 23 giugno prossimo, ripescherà dopo un anno le bottiglie di ESTREMO ADAMADUS, IL SUO SPUMANTE METODO CLASSICO, dalle acque gelide del Lago d'Aviolo a quasi 2000 s.l.m.
Con un dispegamento di forze e risorse economiche non indifferenti, tornerà in superfice con l'ausilio di elicottero e sub, la scommessa del nostro amico Alex.
Un vignaiolo Camuno che coniuga alla perfezione il concetto di tradizione e innovazione.
Siete tutti invitati a questo straordinario evento

Come raggiungere l'Avioloaviolo.gif
 LAGO AVIOLO
tempo di percorrenza in salita: 1 ora e 10 minuti
dislivello: m 480
Si parte, a piedi, dal fondovalle Aviolo, immediatamente dopo il rifugio "Alle Cascate".
Per raggiungere il punto di partenza, se si proviene da sud, si sale da Edolo verso Ponte di Legno.
Dopo l'abitato di Incudine, alla fine del rettilineo, al primo incrocio, si devia a destra in una strada asfaltata quasi pianeggiante; si devia pure a destra una seconda volta per imboccare un ponte che attraversa il fiume Oglio, quindi ancora a destra in corrispondenza dell'abitato di Vezza d'Oglio, per la strada della Val Paghera.
Se si proviene da nord; nel paese di Vezza d'Oglio, si seguono le indicazioni per la Val Paghera-Aviolo: una deviazione sulla sinistra della statale, dopo il ponte sul torrente Val Grande.
Si percorre questa strada fino al oltre il rifugio "Alle Cascate", dove si trova un piccolo piazzale antistante la ex funivia Enel (circa 1460 m s.l.m.), dove si può parcheggiare.
A lato della ex teleferica Enel, sulla sinistra parte il sentiero per l'Aviolo.
Si sale un comodo sentiero ben individuato (è molto frequentato in estate in quanto la conca dell'Aviolo è bellissima ed a portata di mano: basta poco più di un'ora per essere in vista di un maestoso ghiacciaio pensile, permanente), dapprima fra gli abeti quindi nel bosco ceduo, fino alla base di un ripido canale.
Il sentiero ora si fa più ripido e, con frequenti tornanti alla sinistra del suddetto "canalone", si ragiunge il torrentello che lo percorre; attraversato quest'ultimo, si sale lungo un incavo, riparato da entrambi i lati da ripidi e scoscesi bastioni, fino ad una selletta.
Da qui, se si vuole ammirare il panorama, basta inerpicarsi, con attenzione! sul promontorio che si trova a destra.
Si prosegue in leggera discesa per pochi metri - qui fare molta attenzione perchè a valle del sentiero, che sembra innocuo, c'è un ripido pendio che sbocca in una altissima cascata! -
vino_in_quota_2018.jpgquindi a ridosso della montagna, inizialmente con stillicidi di acqua anche consistenti, si sale lungo un "canale" con frequentissimi tornanti ravvicinati ora a sinistra ora a destra del ruscello che lo percorre.
Alla fine si sbuca sulla destra all'esterno del "canale", si percorre un breve tratto a mezza costa da destra verso sinistra e si arriva ad un piazzale (quota circa 1780 m s.l.m.).
E' un piazzale artificiale ricavato in occasione dei lavori per la costruzione della galleria dell'impianto idroelettrico di generazione e pompaggio di Edolo: infatti si vedono ancora il fabbricato di arrivo della funivia per il trasporto del personale, ed anche l'arrivo della grande teleferica materiali per il trasporto degli inerti.
Si segue ora la pista di cantiere, si attraversa il torrente che scende dal passo di Gole Larghe, e si raggiunge un nuovo piazzale, dove sbocca la "finestra n° 1 della galleria Avio-Edolo; per raggiungere il rifugio Aviolo, il sentiero "ufficiale" si diparte sulla sinistra in direzione della valle del passo di Gole Larghe; se si vuole invece raggiungere il lago senza passare direttamente davanti al rifugio, si prosegue lungo la ex pista di cantiere che raggiunge il lago Aviolo dalla sinistra orografica della valle.
Il tempo necessario da qui al lago è di circa 15/20 minuti, indipendentemente dal percorso che si sceglie.
Questa è una escursione adatta anche ai bambini (fatta salva l'attenzione in alcune zone del sentiero): intorno al lago ogni zona è adatta per pic-nic, ed i sentieri che raggiungono la ex malga (uno in sponda sinistra e l'altro in sponda destra) consentono di ammirare la caratteristica vegetazione delle zone umide alpine.
Sarete premiati con uno spuntino a base di prodotti tipici della Valle camonica

 
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