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Come sarà il 2019? Speriamo in un ritorno al buon senso!

 
 
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Caffè? Ecco quanti puoi berne al giorno per stare bene
Il caffé, per noi italiani, è una parentesi di piacere, ma anche una questione di tradizione. Ma quanti caffè possiamo bere al giorno per aiutare il benessere e non sfociare in abuso?

Per noi italiani il caffè, soprattutto quello napoletano, non è solo un piacere ma un rito che scandisce la nostra giornata.
Dal punto di vista salutare, tutti gli studiosi sono concordi che bere caffè fa bene. Infatti, i benefici per l’organismo sono moltissimi e superano gli effetti negativi. Tutto dipende dalla quantità: come per tutte le cose, non bisogna esagerare.
Vale allora la pena chiedersi quanti caffè si possono bere al giorno per avere il massimo vantaggio per la nostra salute.

Quali sono i benefici del caffè sul nostro organismo?
Le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato che le componenti nutrizionali del caffè espresso possono risultare importanti e benefiche per il nostro organismo.
La principale è senza dubbio la caffeina, i cui effetti sono noti. La caffeina è uno stimolante psicoattivo che agisce sui neutrasmettitori. In particolare, blocca gli effetti inibitori della adenoisina e rilascia altri neurotrasmettitori come la dopamina e la noradrenalina.
In questo modo, favorisce il buon funzionamento del cervello che diventa più sveglio ma anche più efficace.

L’effetto stimolante non si riduce solo a questo, ma riguarda anche la mucosa gastrica, sulla quale agisce favorendo la digestione, e sul sistema nervoso centrale, influendo sul quale velocizza il metabolismo e l’ossidazione degli acidi grassi. Inoltre, la stimolazione sulla mucosa cardiaca dona tonicità a tutto il corpo.

Negli ultimi anni alcuni studi scientifici hanno dimostrato che i bevitori di caffè avrebbero il 60% di probabilità in meno di ammalarsi di morbo di Alzheimer e di demenza senile e tra il 32% e il 60% in meno di ammalarsi di morbo di Parkinson.
Esistono tuttavia anche alcuni effetti negativi che nella maggior parte dei casi si riducono con un consumo moderato.

Vediamo quali sono le controindicazioni e quanti caffè al giorno si possono bere.

Quanti caffè al giorno si possono bere?
Per evitare di incorrere in effetti negativi è importante non superare le quantità di caffè che gli esperti consigliano.
Il consumo giornaliero di caffè non dovrebbe superare i 300 milligrammi, che corrispondono a 3-4 tazzine a seconda se preso al bar o in casa. Si tratta di un’indicazione di massima perché a seconda del fisico e delle caratteristiche personali il numero può variare. In particolare, le donne incinte non dovrebbero assumere più di due tazzine al giorno, in quanto quantitativi elevati di caffeina potrebbero aumentare le probabilità di aborto spontaneo e incidere sullo sviluppo del feto.

Inoltre, alcune persone sono particolarmente sensibili all’effetto stimolante del caffè: in questi casi si possono registrare tachicardie, ipertensione, tremori e insonnia.
Infine, l’effetto del caffè sulla mucosa gastrica, se può favorire la digestione a fine pasto, può causare reflusso gastroesofageo. Quindi oltre a chiedersi quanti caffè al giorno si possono bere, è importante chiedersi in quali momenti della giornata. La fascia oraria in cui siamo più svegli e attivi è quella che va fino alle 9,30 circa. Infatti il livello di cortisolo, ormone che attiva il nostro sistema di allerta, è al picco della produzione. In questa fascia oraria l’assunzione di caffè è poco efficace e, anzi rischia di creare assuefazione.

Tra le 9,30 e le 11,30 sarebbe invece la fascia ottimale, in cui l’ormone inizia a calare prima di avere un nuovo picco intorno all’ora di pranzo.
Per proteggere la mucosa gastrica, il caffè non andrebbe mai preso a stomaco vuoto. Inoltre, per chi soffre di insonnia, è meglio evitare l’assunzione nel tardo pomeriggio e in serata.

 
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