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2018, addio e senza rimpianti.
Ne sono successe di tutti i colori, ai quattro angoli del Mondo.
Dalla vicenda Corea del Nord-Usa, alla guerra dei dazi, ai disastri naturali, alle vicende nostrane, e poi la Brexit che ancora non si sa come andrà a finire.
Non è mancato il terrorismo, che ovviamente non va in ferie.
Sul clima, che dovrebbe mettere tutti d'accordo, non c'è accordo e il rischio di andare a schiantarsi, non è così remoto.
Come sarà il 2019? Speriamo in un ritorno al buon senso!

 
 
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Badalucco vini PDF Stampa E-mail

Beatriz De La Iglesia Garcia, spagnola di Siviglia e Pierpaolo Badalucco, siciliano DOC, sono uniti nella vita così come nel lavoro di vignaioli. Siamo a Petrosino, nella Sicilia più autentica e fanno vini naturali che più naturali non si può.
Pierpaolo Badalucco incontra la moglie durante un lavoro in Spagna, e dopo qualche tempo decidono di tornare in Sicilia, per rimettere in produzione i vigneti di famiglia di Pierpaolo a Petrosino, piccolo borgo marìno tra Marsala e Mazara del Vallo.
Beatriz porta in Sicilia alcune varietà di uve spagnole e le mette a dimora in alcuni vigneti di proprietà. tittemprano.jpg
Produrre vini naturali è una filosofia e diventa esigenza per chi non riesce ad immaginare un vino modificato chimicamente.
Quindi idee ben chiare da parte di Beatriz e Pierpaolo, fin da subito
Le vigne sono condotte con metodi naturali, rispettosi dell'ambiente e della salute di uomini e animali.
I trattamenti sono ridotti al minimo indispensabile seguendo le regole del Bio e della Biodinamica. Questa conduzione delle vigne di fatto instaura un rapporto di buone pratiche tra tra vignaioli e enoteche/ristoratori/bevitori. L’uso della solforosa è in bassissime quantità e solo come ultima ratio.
Da alcuni anni i vigneti sono volutamente "abbandonti" alle erbe selvatiche lasciando che le bio-diversità tipiche del territorio facciano il loro corso.
Le piante potate e gestite durante l’anno interpretano e prevedono
 al meglio l’andamento del clima.
Le erbe sontanee sono gestite nei mesi primaverili con la tecnica del sovescio. La vendemmia è ovviamente manuale.
In cantina non viene utilizzato alcun prodotto di sintesi o chimico.
Questo è il progetto Dos Tierras: blend di uve siciliane con uve spagnole, ovviamente coltivate in Sicilia.
Tra le varietà svetta il Tempranillo, nome che viene da “Temprano”, che significa “Precoce”.
Il Tempranillo è considerata la varietà tipica della zona della Rioja, nel Nord della Spagna.
In Sicilia, nonostante le differenze pedoclimatiche, il Tempranillo matura mediamente un mese prima rispetto a varietà locali come il Nero d’Avola:  tollera le gelate, meno i venti caldi della primavera.
Si presta a un moderato invecchiamento, grazie all’equilibrio e alla gradazione alcolica che caratterizzano questa varietà.
Produrre vini naturali è una filosofia, un’esigenza per chi riesce ad immaginare solo un vino salubre, buono e fatto con un ingrediente che non si compra: la passione.

'Temprano' Dos Tierras Badalucco 2016tempranook.gif
Dos Tierras - Badalucco De La Iglesia Garcia
Il "Temprano" è un vino rosso autentico e artigianale che unisce i tratti più caldi e mediterranei del Nero d'Avola alla trama tannica e decisamente fresca del Tempranillo, l'uva rossa per eccellenza della Spagna. Il naso racconta note di fiori rossi, carruba ed erbe mediterranee condite da granelli di sale e pepe. Il profilo gustativo risulta fruttato, tannico e molto succoso. Rosso gastronomico da provare su un tagliere di salumi locali e spagnoli. Vino fatto come una volta con metodi artigianali
Denominazione: Terre Siciliane IGT
Vitigni: Nero d'Avola 80%, Tempranillo 20%
Regione: Sicilia (Italia)
Gradazione 14.0%
Vigneti: Dalle vigne Delia Nivolelli in collina con esposizione a nord-est su terre rosse ricche di argilla
Vinificazione: Raccolta manuale dei grappoli, fermentazione spontanea in acciaio e in legno con macerazione sulle bucce dai 15 ai 25 giorni
Affinamento: 6 mesi in barrique e poi in bottiglia senza filtrazioni
Filosofia produttiva: Fatti come una volta con metodi artigianali, Lieviti indigeni
Temp. servizio: 16°-18°C
Per apprezzare al meglio un vino biologico o fatto in modo tradizionale, si consiglia di lasciarlo “respirare” 15-20 minuti prima di gustarlo
Vino ottimo da bere sempre, può avere una bella evoluzione se dimenticato un po’ di tempo in cantina (2-3 anni)

Il Temprano coniuga in maniera mirabile la personalità delle due uve rosse più rappresentative di Sicilia e Spagna, rispettivamente Nero d'Avola e Tempranillo.
Connubio di frutto e ricchezza, il Temprano è l'esperimento riuscito nato dall'unione tra Pierpaolo Badalucco e Beatriz De La Iglesia Garcia. Riesce lell'intento di far vivere il carattere dei Paesi d'origine e dei loro vitigni autoctoni più importanti.

Il Temprano Dos Tierras ha nel calice colore rosso rubino sangue di piccione, quasi impenetrabile. Naso ricco e stratificato, molto sul frutto, da cui emergono appunto inizialmente richiami legati alla marasca e alla ciliegia in confettura. Poi chiudete gli occhi, respirate profondamente e sarà la Sicilia a parlare!

Dos Tierras - Badalucco De La Iglesia Garcia
Contrada Badalucco,
Via Chiano - Petrosino (TP)

http://vinibadalucco.it
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Mobile 0039 3473695615
Skype p.badalucco

 
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