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l'intervista del mese

Sanit
Questa non è una intervista, ma una panoramica sulla Sanità in Toscana
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l'editoriale

Ci siamo lasciati con un 2018 a dir poco capriccioso. Per me il 2019 è iniziato ancor peggio: un bell'infarto il giorno dopo la Befana e via. Questa la ragione dei pochi aggiornamenti. Sono sempre in ospedale ma seppur con fatica reinizio a scrivere.
Fatemi gli auguri, ne ho bisogno

 
 
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Quel che non c'è più PDF Stampa E-mail

Erano anni belli, pochi soldi, molta fantasia e molta moltissima politica.
C'era l'ALSA di Albergoni e Sassi, c'erano gli STZ, quelli del cavallo verde dello spot del Totip. C'era il Giamaica a Brera, dovi si incontravano Montale e Castellani, Uliano Lucas, e Ugo Mulas. Il rito era quello dello scopone scientifico del pomeriggio. Al Verziere Cesare Daelli in competizione con il Bar basso, prpinava cocktails di gran livello. Nascevano Macondo e l'Out Off. Gino Di Maggio iniziava  sostenere il movimento Fluxus. Quella era la Milano che riusciva districarsi tra il terrorismo rosso e nero e la grande Cultura. Cosa è rimasto? Nulla di nulla. Tutto è avvolto da una grande melassa

 
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