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logoalbero.jpgDove meno te lo aspetti, trovi un luogo di delizie, dolci e salate. Provare per credere

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l'intervista del mese

Che si regala a Natale

regaliintervista.jpgGiro di telefonate per capire cosa si regalerà per le Feste Natalizie

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l'editoriale

2018, addio e senza rimpianti.
Ne sono successe di tutti i colori, ai quattro angoli del Mondo.
Dalla vicenda Corea del Nord-Usa, alla guerra dei dazi, ai disastri naturali, alle vicende nostrane, e poi la Brexit che ancora non si sa come andrà a finire.
Non è mancato il terrorismo, che ovviamente non va in ferie.
Sul clima, che dovrebbe mettere tutti d'accordo, non c'è accordo e il rischio di andare a schiantarsi, non è così remoto.
Come sarà il 2019? Speriamo in un ritorno al buon senso!

 
 
Quel che non c'è più PDF Stampa E-mail

Erano anni belli, pochi soldi, molta fantasia e molta moltissima politica.
C'era l'ALSA di Albergoni e Sassi, c'erano gli STZ, quelli del cavallo verde dello spot del Totip. C'era il Giamaica a Brera, dovi si incontravano Montale e Castellani, Uliano Lucas, e Ugo Mulas. Il rito era quello dello scopone scientifico del pomeriggio. Al Verziere Cesare Daelli in competizione con il Bar basso, prpinava cocktails di gran livello. Nascevano Macondo e l'Out Off. Gino Di Maggio iniziava  sostenere il movimento Fluxus. Quella era la Milano che riusciva districarsi tra il terrorismo rosso e nero e la grande Cultura. Cosa è rimasto? Nulla di nulla. Tutto è avvolto da una grande melassa

 
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