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Che si regala a Natale

regaliintervista.jpgGiro di telefonate per capire cosa si regalerà per le Feste Natalizie

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l'editoriale

2018, addio e senza rimpianti.
Ne sono successe di tutti i colori, ai quattro angoli del Mondo.
Dalla vicenda Corea del Nord-Usa, alla guerra dei dazi, ai disastri naturali, alle vicende nostrane, e poi la Brexit che ancora non si sa come andrà a finire.
Non è mancato il terrorismo, che ovviamente non va in ferie.
Sul clima, che dovrebbe mettere tutti d'accordo, non c'è accordo e il rischio di andare a schiantarsi, non è così remoto.
Come sarà il 2019? Speriamo in un ritorno al buon senso!

 
 
Pane in "chiaro" PDF Stampa E-mail

Pane fresco o conservato? Da oggi lo sapremo dall’etichetta
Ma il mondo artigiano dei panificatori resta perplesso per l'assenza dell'obbligo di tracciabilità.
Pane fresco o conservato?pane-fatto-in-casa.jpg
Soddisfazione dal mondo artigiano dei panificatori per l’entrata in vigore a partire da oggi, mercoledì 19 dicembre 2018, del decreto che disciplina i panifici, il pane fresco e il pane conservato.
Insomma, per Natale tutti i consumatori avranno in tavola la certezza di un pane fresco o di uno conservato e scongelato.
Resta qualche perplessità
Il “Regolamento recante disciplina della denominazione di panificio, di pane fresco e dell’adozione delle dicitura pane conservato” però non dissipa tutte le perplessità degli artigiani panificatori, che da decenni si battono per consentire ai consumatori di fare scelte consapevoli quando acquistano un prodotto genuino e fresco come quello da loro proposto rispetto al pane confezionato che si trova nelle grandi catene commerciali, lasciando in vita ancora una possibile opacità nelle descrizioni.

 
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