Paola Venezia

Paola Venezia è un giovane medico dentista che svolge la sua attività professionale a Follonica, nella parte Sud della Costa Toscana.
Vulcanica, iperattiva, di lei ci ha colpito l’impegno nel volontariato e la sua passione per la cura dei problemi dentali nei bambini di Paesi svantaggiati rispetto agli standard di Paesi come l’Italia. Questa chiacchierata ci aiuta a meglio capire, quali sono le motivazioni che la spingono in questa attività.
Un attività faticosa, rubando il tempo al suo tempo libero, assolutamente gratuita e spesso oscura.paolaritratto.jpg
Da qualche anno eserciti la professione, in parallelo dedichi un po del tuo tempo libero nelle "missioni" di Overland. Come nasce questo tuo interesse?
  L'interesse per Overland inizia già durante gli anni universitari, quando cominciai ad andare alle fiere del settore odontoiatrico, dove era sempre presente lo stand con il camion di Overland For Smile e con le colleghe universitarie ci siamo sempre ripromesse di partire, cosa che in realtà non abbiamo mai fatto fino a quando nel 2008 vado a Milano in occasione dell'Expodental e per puro caso mi misi a parlare con il vice presidente della onlus esprimendo il mio interesse ma anche le mie paure nel partire con loro. Cè voluto veramente poco per convincermi e nel Giugno del 2009 e cominciata quest'avventura della quale oggi non posso più farne a meno!!
A quante spedizioni di Overland hai partecipato e in che Paesi?
  Ho partecipato a 4 missioni ( 2009, 2010, 2011, 2012) e tutte in Romania, ma naturalmente non nei soliti paesi, considerando che è una missione itinerantecamionchiuso.jpg
Quali sono le motivazioni che spingono una giovane professionista a interessarsi dei problemi dei meno fortunati?
  Sicuramnete la motivazione più forte è quella di avere molta sensibilità nei confronti di persone o meglio bambini, meno fortunati di noi, ai quali manca la cosa più importatnte al mondo: il bene di un papà e di una mamma.
Credi che un impegno nel volontariato sia un dovere civico?
  Dovrebbe, ma non tutte le persone sono pronte  a farlo, ed è una cosa che se non la senti è inutile farla per dire faccio del volontariato, devi essere coinvolto a 360°, o quasi, non come me, che il primo anno ho passato più tempo fuori dal camion a piangere, per le storie raccontate dai bambini, che quello passato a lavorare.
Pensi che un maggior impegno da parte delle Istituzioni nei confronti delle vostre missioni sia auspicabile?paolamascherina.jpg
  Sicuramente, considerando che essendo una onlus, vive di proventi dati dalla vendita di gadget durante fiere e manifestazioni.
Molte associazioni italiane, come del resto le molte aziende del settore odontoiatrico che ci forniscono il materiale necessario per lo svolgimento della nostra professione, hanno dato grandi contributi per far si che le nostre missioni vadano avanti.
Auspichi che altri tuoi colleghi seguano il tuo esempio?
  Lo consiglio vivamente a tutti i miei colleghi, anche se, come dicevo prima, si deve essere pronti e motivati, perché ci troviamo in situazioni delicate e, per chi ha un cuore tenero è veramente difficile

Intervista del dicembre 2012