Di Maio-Salvini
Il Vinitaly, non ha fatto da cornice all'incontro tra Di Maio e Salvini. Neanche la Barbera e la Falanghina, non sono state artefici di quell'incontro che tutti aspettavano: troppo distanti le posizioni. Il macigno è Berlusconi, che i 5S non vogliono come compagno di strada.
E Salvini sa che se andasse da solo al Governo con i grillini, ne diventerebbe il servo sciocco. Mattarella ha messo con le spalle al muro i partiti, se entro 2 o 3 giorni non arrivano con una soluzione per formare un Governo, prenderà in mano la situazione e deciderà lui.
Quello che a noi preoccupa è che l'incarico venga dato alla Presidente del Senato (nota sfegatata berlusconiana) o al Presidente della Camera, un grillino senza nessuna esperienza di alto livello.
Chissà che nella sua bonaria esperienza il Presidente della Repubblica, non cavi dal suo Cilindro il coniglio vincente, capace di mettere d'accordo tutti i galli del pollaio