Quel che non c'è più

Erano anni belli, pochi soldi, molta fantasia e molta moltissima politica.
C'era l'ALSA di Albergoni e Sassi, c'erano gli STZ, quelli del cavallo verde dello spot del Totip. C'era il Giamaica a Brera, dovi si incontravano Montale e Castellani, Uliano Lucas, e Ugo Mulas. Il rito era quello dello scopone scientifico del pomeriggio. Al Verziere Cesare Daelli in competizione con il Bar basso, prpinava cocktails di gran livello. Nascevano Macondo e l'Out Off. Gino Di Maggio iniziava  sostenere il movimento Fluxus. Quella era la Milano che riusciva districarsi tra il terrorismo rosso e nero e la grande Cultura. Cosa è rimasto? Nulla di nulla. Tutto è avvolto da una grande melassa